Qualora arrivassimo a riscontrare che sussiste ANATOCISMO, vale a dire, la produzione di interessi da altri interessi, procediamo con la reimpostazione del piano di rateizzazione, in modo da garantire al contribuente un netto vantaggio che gli permetterà di poter recuperare quanto ha esborsato in più.

Il diritto tributario italiano spiega che una cartella esattoriale è il mezzo con cui la Pubblica Amministrazione attua una richiesta di riscossione obbligatoria nei confronti di un contribuente. Ma, è sempre lecita questa richiesta?


Anatocismo. Capire cosa è per non esserne vittima.

L'art.1283 cc recita testualmente: “In mancanza di usi contrari, gli interessi scaduti possono produrre interessi solo dal giorno della domanda giudiziale o per effetto di convenzione posteriore alla loro scadenza, e sempre che si tratti di interessi dovuti almeno per sei mesi”. L'art.1283 c.c. prevede tre eccezioni al divieto di capitalizzazione degli interessi:

  • Gli interessi maturati “post-domanda giudiziale”.
    Se un decreto ingiuntivo riguarda un ammontare comprensivo di una parte di capitale e di una parte di interessi non pagati, l'intera somma viene riconosciuta come un debito indistinto su cui maturano ulteriori interessi;
  • La fine di una “convenzione post- scadenza degli interessi”.
    La somma maturata fino alla convenzione si intende come nuovo capitale prestato e sul totale di tale importo possono maturare nuovi interessi.
  • La “non esistenza di usi contrari”.

Spesso accettiamo di esborsare quanto ci viene chiesto dalle Istituzioni solo per timore, senza controllare che sia corretto. Esci da questo schema ed impara a contabilizzare i tuoi interessi. Verifica le cartelle esattoriali, Dea Recupera è qui per te.